ferrate

Dolomiti: traversate e vie ferrate nel gruppo del Sella

dal 31 luglio al 2 agosto 2020

Il Gruppo del Sella è un massiccio dolomitico, circondato da quattro valli (Val di Gardena, Val di Badia, Val di Fassa e Val di Livinallongo), dove si snodano numerosi percorsi sia a piedi che attraverso vie ferrate, in grado di regalare agli escursionisti scenari paesaggistici mozzafiato che ci avvicinano all’inconsueto ambiente desertico.

Difficoltà:

Intermedio

Rivolto ad escursionisti in possesso di un buon allenamento fisico, si percorrono ferrate e traversate con lo zaino in spalla da rifugio in rifugio. Svolgeremo un percorso ad anello, non è posssibile interrompere l'attività.

Programma:

- Venerdì 31 luglio:
dal Passo Pordoi, si prende la strada asfaltata che porta all’Ossario del Pordoi, si prosegue su sentiero attraverso la Val de Soel fino alla cengia di detriti dove ha inizio la via ferrata Cesare Piazzetta.
Descrizione Via ferrata Cesare Piazzetta:
La via ferrata sale la parete orientale del Gruppo del Sella consentendo di guadagnare la Cima del Piz Boe (3152 m). Presenta dei passaggi verticali esposti, offrendo alcune terrazze per opportuni momenti di riposo. Le attrezzature sono in ottimo stato. Il tratto iniziale è piuttosto impegnativo per la natura e la scarsità degli appigli e degli appoggi. Superato un aereo ponte bisogna affrontare ancora alcuni passaggi impegnativi. La ferrata ha termine e si prosegue per la cresta est sino a quota 3000 circa, Gli ultimi 150 metri si superano per facile sentiero si arriva alla vetta e al Rifugio Capanna Fassa (3152 m).o Rifugio Boè (2873 m) dove pernotteremo.
Difficoltà: molto difficile;
Dislivello in salita: circa 930 m;
via ferrata: circa 500 m;
Tempo di percorrenza: circa 3/4 ore ;
via ferrata: circa 2 ore.

- Sabato 1 agosto:
dal Rifugio Boè scendiamo lungo la Val de Mesdì prendiamo il sentiero che porta all’attacco della via ferrata Brigata Tridentina
Descrizione via ferrata Brigata Tridentina:
La Via Ferrata Brigata Tridentina - o Pisciadù - per la vicinanza all’omonima vetta, è famosa grazie alla bellezza delle montagne e lo spettacolare ponte sospeso sopra un precipizio nelle vicinanze della Torre Exner. Primo, fra tutti, la bellezza delle pareti del Sella che unite all’esposizione di alcuni suoi tratti fanno di questa salita alla Torre Exner un itinerario di gran soddisfazione.
Arrivando dalla Val De Mesdì si raggiunge direttamente il tratto principale della via ferrata che si segue con una scalata esposta fino ad una conca rocciosa, proseguendo attraverso rocce e strapiombi ben attrezzati si arriva fin poco sotto la TorreExner (2496 m). Tramite un bel ponte sospeso alla fine della ferrata si oltrepassa la profonda fessura tra la torre e il resto del massiccio del Sella e da lì in pochi minuti si raggiunge il Rifugio Franco Cavazza al Pisciadù pernottamento.
Difficoltà: difficile;
Dislivello totale in salita: circa 550 m;
via ferrata: circa 400 m;
Tempo di percorrenza: circa 3 ore;
via ferrata: circa 2 ore e mezzo.

- Domenica 2 agosto
Dal Rifugio Franco Cavazza al Pisciadù (2.585m) prendiamo il sentiero 666 che ci porta nella Val di Tita per aggirare lo sperone ovest di Cima Pisciadù (2985 m). Procediamo verso sud con fenomenale vista sulla Torre Piz Boe, l' altipiano del Sella da Sas Pordoi Berger e la Valle di Mezdì, fino a raggiungere il Rifugio Boè proprio nel cuore del lunare altipiano del massiccio del Sella. Proseguiamo lungo il tranquillo sentiero 627 fino al Rifugio Forcella Pordoi (2829 m). Dalla forcella scendiamo sul Passo Pordoi, arrivando alle macchine.
Tempo di percorrenza: 5:30 ore;
dislivello totale in salita: circa 550 m;
dislivello totale in discesa: circa 900 m;
difficoltà tecnica: escursionismo.

Dormiremo nei rifugi, in camere multiple o in camerate, i bagni sono in comune, non sempre c'è l'acqua calda e quando c'è le docce sono a pagamento. Occorre avere spirito di adattamento.

Equipaggiamento:
  • Kit da ferrata comprendente imbrago, casco e longe (che è possibile affittare al costo di 20 euro)
  • Guanti
  • Pantaloni lunghi o a 3/4
  • Pile
  • Giacca a vento
  • Cappello
  • Occhiali da sole
  • Borraccia
  • Vestiario di ricambio
  • Zaino
  • lampada frontale
  • Tessera Cai chi la possiede
  • cibo ( barrette,cioccolato,...)
  • sacco lenzuolo
  • toilette
Quota iscrizione:

La quota di partecipazione è di 240,00 € per persona (minimo 4 partecipanti).
Conferma e pagamento acconto di 100,00 € entro e non oltre il 15 luglio 2020.

La quota di partecipazione include:
– prestazione della Guida Alpina
– utilizzo del materiale comune
– assicurazione in caso di recupero con elicottero

La quota non comprende:
– vitto e alloggio nei rifugi
– pranzo al sacco
– trasferimento con mezzi propri
– eventuali impianti di risalita o altri mezzi di trasporto
– spese della Guida, da suddividere tra i clienti

Iscrizione:

Iscrizione e informazioni per e-mail all’indirizzo segreteria@prorockoutdoor.it o per telefono a +39 3349585828 o e-mail all’indirizzo: pasqualeguidaalpina@gmail.com o per telefono a +39 3497933893